Chi vende un'abitazione con le agevolazioni prima casa e ne acquista un'altra avente gli stessi requisiti ha diritto a un credito d’imposta .
Il credito d’imposta è pari all’imposta di registro o all’Iva pagata per il primo acquisto agevolato.
Chi vende un'abitazione con le agevolazioni prima casa e ne acquista un'altra avente gli stessi requisiti ha diritto a un credito d’imposta .
Il credito d’imposta è pari all’imposta di registro o all’Iva pagata per il primo acquisto agevolato.
L'usufrutto è un diritto reale e parziario. Reale perché riguarda un bene, in questo caso un bene immobile, parziario perché coesiste con un altro diritto che è quello di nuda proprietà
Per quanto riguarda il regime ordinario, il ricavato che proviene dall’affitto va dichiarato ai fini dell’Irpef. Dunque verrà sommato a tutti gli altri redditi percepiti dal contribuente all’interno del periodo dell’anno fiscale. Va da sé che, essendo l’Irpef un’imposta progressiva, più alto è il reddito totale, più alta è l’aliquota e più sarà alta la quota da pagare.
Introdotta con il fine di contrastare l’evasione fiscale in materia di affitti, a disciplinare la cedolare secca è il Decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23, con il quale è stato istituito il regime di tassazione sostitutivo del reddito fondiario derivante dalla locazione di immobili.
La cedolare secca è sostitutiva dell’IRPEF, e per chi opta per la sua applicazione è inoltre previsto l’esonero dal versamento delle imposte di registro e di bollo, così come delle addizionali IRPEF regionali e comunali.