L'usufrutto è un diritto reale e parziario. Reale perché riguarda un bene, in questo caso un bene immobile, parziario perché coesiste con un altro diritto che è quello di nuda proprietà
L'usufruttuario ha diritto di usare il bene e di ricavarne qualsiasi profitto, (come ad esempio, affittarlo per riscuoterne un canone. Il nudo proprietario è titolare di un'intestazione, priva di significato nel momento in cui l'atto viene costituito, ma che diventerà una piena proprietà nel momento in cui l'usufrutto cesserà.
L'usufrutto di una casa se è costituito a favore di una persona fisica può durare al massimo per la durata della vita di questa persona, se è a favore di una persona giuridica, non può durare più di trent'anni. Il diritto di usufrutto può essere ceduto. Il caso più comune è che l'usufrutto duri l'intera vita dell'usufruttuario. In questo caso esiste una tabella che attribuisce in proporzione rispetto al valore della piena proprietà, una parte all'usufrutto e una parte alla nuda proprietà.