Con la modifica dell'art. 16, comma 2, DL n. 63/2013, il c.d. "bonus mobili" è prorogato alle spese sostenute fino al 2024 con le seguenti novità:
Per quanto riguarda la classe energetica degli elettrodomestici che possono essere acquistati
fruendo del bonus, è ora specificato che la stessa deve essere la seguente.
| forni | > non inferiore alla classe A |
lavatrici/lavasciugatrici/lavastoviglie | › non inferiore alla classe E |
Frigoriferi e congelatori | › non inferiore alla classe F |
La detrazione del 50%, in 10 rate annuali (come in passato), spetta su una spesa massima di:
€ 10.000 per il 2022 (fino al 2020 era pari a € 10.000 e nel 2021 è stata innalzata a €
16.000);
€ 5.000 per il 2023 e 2024; a prescindere dall'ammontare delle spese di "ristrutturazione"
propedeutiche al bonus.
Confermando la logica già prevista con riferimento all'anno di sostenimento delle spese di arredo rispetto all'anno di inizio dei lavori di "ristrutturazione", è disposto che "la detrazione spetta a condizione che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati a decorrere dal 1° gennaio dell'anno precedente a quello dell'acquisto" dei mobili / grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo dell'immobile “ristrutturato”.