Ancora una chance per rivalutare terreni e partecipazioni dietro pagamento - entro il 15 novembre 2023 - di un’imposta sostitutiva non più del 14 ma del 16 per cento, da applicarsi sul valore certificato da un’apposita perizia di stima, che deve essere redatta e giurata entro lo stesso termine del 15 novembre.
Lo ha previsto la legge di Bilancio. I beni rivalutabili sono quelli posseduti alla data del 1° gennaio 2023. Sono incluse, per la prima volta, anche le partecipazioni quotate nei mercati regolamentati o nei sistemi multilaterali di negoziazione: per esse, l’imposta va calcolata sul valore normale determinato con riferimento al mese di dicembre 2022.
La legge di Bilancio 2023 ripropone la rivalutazione di partecipazioni e terreni detenuti al 1° gennaio 2023, con il pagamento dell’imposta sostitutiva del 16% e la redazione e il giuramento della perizia di stima entro il 15 novembre 2023.